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sabato 3 dicembre 2011
Onde - Sabato 3 dicembre
Nell’ultima giornata del Torino Film Festival, prima dell'attesissima proiezione di Twixt di Coppola, la sezione Onde, per la prima volta dalla sua creazione, ha deciso di inserire in un solo programma tutti i cortometraggi selezionati e già proiettati in coppia con i rispetti lunghi.
In un programma significativamente denominato Onde corte, che inizierà alle 17 al Greenwich 1, verranno proiettati nell’ordine: At the Formal di Andrew Kavanagh, Sent på jorden -
Late on Earth di John Skoog, Figs di Anu Valia, Son of a Gun di Antoine Barraud e Claire Doyon, LubaBen di Eva Pervolovici e Waking Things di Melika Bass.
Un’occasione unica per avere una panoramica del lavoro svolto sul formato breve, terreno fertile per la sperimentazione e la ricerca, tra lavori di registi esordienti (l’americana Anu Valia), di giovani autori pronti per il lungometraggio (la rumena Pervolovici, l’australiano Kavanagh), di videoartisti prestati al cinema (lo svedese Skoog), di autori affermati ma pronti a rivedere il proprio concetto di cinema (i francesi Barraud e Coyon) e di filmaker emergenti che prenotano fin da ora un posto da protagonisti nel cinema d’autore di domani (l’americana Bass).
venerdì 2 dicembre 2011
Onde - Venerdì 2 dicembre
Penultima giornata di festival e ultimi ospiti per Onde. Due gli appuntamenti all’interno dell’omaggio che la sezione dedica a Eugène Green: la conferenza stampa che il regista francese terrà alle 12.30 e la presentazione alle 14, al Greenwich 1, del suo ultimo film A religiosa portoguesa (in concorso lo scorso anno a Locarno), omaggio sentito, e pure sottilmente buffo, a Lisbona, le sue strade e le sue canzoni, e storia di un amore assoluto tra un’attrice e la città, tra una suora e la divinità. Nel pomeriggio, alle 17 sempre al Greenwich 1, un doppio appuntamento con entrambi i registi del tradizionale abbinamento di un corto e di un lungometraggio: la filmaker americana Melika Bass, che come scrivevo già deu giorni fa è uno stupefacente talento ancora da scoprire in Europa, autrice di un cinema unico per atmosfere e reminiscenze storiche, presenta Waking Things, storia di un rituale misterioso immerso in un medioevo indefinito; mentre l’israeliano trapianto in Germania Lior Shamriz, nel 2008 al festival con Saturn Returns, presenta il nuovo lungometraggio Mirrors for Princes, un kammerspiele luminoso sulla relazione tra un padre insicuro e un figlio inquieto, entrambi alle prese con idealismi delusi, sentimenti interrotti e radici spezzate.
mercoledì 30 novembre 2011
Onde - Mercoledì 30 novembre
Continua l'Omaggio a Eugène Green della sezione Onde del Torino Film Festival, che oggi prevede, oltre alla replica mattutina di Toutes les nuits (Greenwich 3, ore 9.00), la presentazione da parte del regista dei suoi due cortometraggi Le nom du feu e Les signes e del suo secondo lungometraggio Le Monde Vivant (Greenwich 1, ore 14.00): un tuffo nell'universo affabulatorio del regista francese, tra lupi mannari, marinai dispersi e orchi, principesse e cavalieri, narrati con il suo solito stile spirituale. Nel pomeriggio si segnala Mirrors for Princes di Lior Shamriz abbinato al cortometraggio Waking Things (Greenwich 1, ore 17.00) della filmmaker americana Melika Bass, una delle possibili rivelazioni del festival di quest'anno, un talento ancora da scoprire qui in Europa e magari tra qualche anno ritrovare. In serata, poi, il regista boliviano Martin Boulocq presenta al pubblico di Torino il suo Los Viejos (Greenvich 1, ore 19.30), ritratti di gioventù perduta, in sospensione sulla storia boliviana e sui vissuti familiari. Un film tra Sokurov e gli echi del cinema militante anni '70.
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