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venerdì 2 dicembre 2011

Onde - Venerdì 2 dicembre

Penultima giornata di festival e ultimi ospiti per Onde. Due gli appuntamenti all’interno dell’omaggio che la sezione dedica a Eugène Green: la conferenza stampa che il regista francese terrà alle 12.30 e la presentazione alle 14, al Greenwich 1, del suo ultimo film A religiosa portoguesa (in concorso lo scorso anno a Locarno), omaggio sentito, e pure sottilmente buffo, a Lisbona, le sue strade e le sue canzoni, e storia di un amore assoluto tra un’attrice e la città, tra una suora e la divinità. Nel pomeriggio, alle 17 sempre al Greenwich 1, un doppio appuntamento con entrambi i registi del tradizionale abbinamento di un corto e di un lungometraggio: la filmaker americana Melika Bass, che come scrivevo già deu giorni fa è uno stupefacente talento ancora da scoprire in Europa, autrice di un cinema unico per atmosfere e reminiscenze storiche, presenta Waking Things, storia di un rituale misterioso immerso in un medioevo indefinito; mentre l’israeliano trapianto in Germania Lior Shamriz, nel 2008 al festival con Saturn Returns, presenta il nuovo lungometraggio Mirrors for Princes, un kammerspiele luminoso sulla relazione tra un padre insicuro e un figlio inquieto, entrambi alle prese con idealismi delusi, sentimenti interrotti e radici spezzate.

mercoledì 30 novembre 2011

Onde - Mercoledì 30 novembre

Continua l'Omaggio a Eugène Green della sezione Onde del Torino Film Festival, che oggi prevede, oltre alla replica mattutina di Toutes les nuits (Greenwich 3, ore 9.00), la presentazione da parte del regista dei suoi due cortometraggi Le nom du feu e Les signes e del suo secondo lungometraggio Le Monde Vivant (Greenwich 1, ore 14.00): un tuffo nell'universo affabulatorio del regista francese, tra lupi mannari, marinai dispersi e orchi, principesse e cavalieri, narrati con il suo solito stile spirituale. Nel pomeriggio si segnala Mirrors for Princes di Lior Shamriz abbinato al cortometraggio Waking Things (Greenwich 1, ore 17.00) della filmmaker americana Melika Bass, una delle possibili rivelazioni del festival di quest'anno, un talento ancora da scoprire qui in Europa e magari tra qualche anno ritrovare. In serata, poi, il regista boliviano Martin Boulocq presenta al pubblico di Torino il suo Los Viejos (Greenvich 1, ore 19.30), ritratti di gioventù perduta, in sospensione sulla storia boliviana e sui vissuti familiari. Un film tra Sokurov e gli echi del cinema militante anni '70.

lunedì 28 novembre 2011

Onde - Lunedì 28 novembre

Gioranta impegnativa per chi volesse seguire la sezione Onde del Torino Film Festival. In mattinata ci sarà la proiezione anticipata di Mirrors for Princes (Greenwich 1, ore 9.30), il nuovo film di Lior Shamriz, regista israeliano attivo a Berlino e al Festival due anni fa con il bellissimo Saturn Returns, e la replica di Intro (Massimo 3, ore 11.00), il documentario di Brandon Cahoon dedicato al folk singer americano David Williams. Nel pomeriggio i francesi Antoine Barraud (già in Onde nel 2007 e nel 2010) e Claire Doyon presentano il cortometraggio Son Of a Gun (Massimo 3, ore 17,30, a precedere la replica di Record Future di Kentaro Kishi), performance noir girata a New York con la partecipazione straordinaria di alcuni dei più quotati giovani attori indie americani (Leo Fitzpatrick, Joana Preiss, Brady Corbet). Sempre nel pomeriggio la proiezione anticipata dell'ultimo film di Eugène Green, A Religiosa Portuguesa (Reposi 4, ore 17.30), meravigliosa commedia spirituale girata dal regista in Portogallo. In serata, invece, viene riproposto il diario di viaggio notturno di Jonas Mekas, Sleepless Nights Stories (Greenwich 1, ore 22.15), oltre al doppio programma di cinema indipendente americano in abbinata con la sezione Festa Mobile, composto da Jess + Moss di Clay Jeter (Massimo 3, ore 20.00), spaccato di un'America depressa e mitologica alla fine dell'infanzia, e da Condition di Andrei Severny (Massimo 3, ore 22.15), disaster movie d'autore firmato da un esordiente regista russo e prodotto da Amir Naderi. I due film sono accompagnati in sala dagli autori.