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giovedì 28 luglio 2011
Venezia 68
Dunque era tutto vero: chi aveva anticipato il programma di Venezia (non io, ché ho solo riferito di cose trovate in rete, ma ad esempio Variety) non ha sbagliato niente. Nell'ultima-non-ultima mostra di Muller, tra concorso e fuori concorso, ci saranno: Tomas Alfredson, Andrea Arnold, Ami Canaan Mann, George Clooney, Emanuele Crialese, David Cronenberg, Abel Ferrara, William Friedkin, Philippe Garrel, Ann Hui, Eran Kolirin, Yorgos Lanthimos, Steve Mcqueen, Gipi, Roman Polanski, Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud, Aleksander Sokuro, Todd Solondz, Sion Sono, Te-Sheng Wei, Chantal Akerman, Todd Haynes, Al Pacino, Steven Soderbergh. Oltre naturalmente ai nomi di Orizzonti già annunciati ieri. Se andiamo a considerare che anche Locarno quest'anno sembra avere un ottimo programma e che quella di Cannes da poco conclusa è stata un'edizione molto buona, allora possiamo pensare che questa del 2011 è un'ottima annata per il cinema d'autore. Amen.
giovedì 21 luglio 2011
Amici miei
Con un po' di ritardo segnalo che sul numero della scorsa settimana del Venerdì di Repubblica è apparsa un'intervista a due registi italiani molto bravi e nemmeno troppo giovani (hanno 33 anni), per quanto siano arrivati solo ora al loro primo lungo di finzione. Sono Gianluca e Massimiliano De Serio, sono bravi, proprio bravi, e ne parlo perché sono miei amici - in barba ai favori che la stampa italiana suole fare ad amici degli amici, senza mai specificarlo - e perché il loro Sette opere di misericordia l'8 agosto prossimo sarà presentato in concorso a Locarno. L'articolo di Favetto parla del film naturalmente (che non ho ancora visto, per cui non mi esprimo), ma pure dei lavori da videoartisti dei De Serio e dei loro documentari, tra cui l'ultimo, l'ottimo Bakroman, che ha lo scorso novembre ha vinto il Torino Film Festival (e vai di conflitto d'interesse in conflitto d'interesse) e qualche mese ha avuto pure una sporadica distribuzione. Questo per dire che per i De Serio, dopo tanti anni di lavoro appassionato e nascosto, è arrivato il momento dell'ingresso nel giro che conta - per quanto quel giro lì sia fatto di tanti livelli, e loro siano solo al primo: spero per cui che ci restino il più lungo possibile, continuando a girare film precisi, morali e appassionati come Bakroman. E magari avendo il riconoscimento che si meritano con Sette opere di misericordia, a partire da Locarno e quando poi il film uscirà nelle sale a novembre.
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