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venerdì 20 gennaio 2012

Blasfemia senza peccato


Dunque oggi esce Sette opere di misericordia di Gianluca e Massimiliano De Serio: l'invito, come dicevo l'altro giorno, è di andarlo a vedere. E pure, se avete voglia e tempo, di non perdervi l'apparizione dei due alle Invasioni barbariche di questa sera. Per quel che mi riguarda, nel prossimo numero di Cineforum uscirà un mio pezzo sul film, di cui anticipo qui alcuni passaggi. Giusto perché non ho voglia di mettermi a scrivere altro.

C'è qualcosa che sfugge al controllo quasi totale che Gianluca e Massimiliano De Serio esercitano sul loro primo film di finzione. Ed è fatto della stessa sostanza che ravvivava i loro lavori precedenti, mai del tutto documentari, mai esplicitamente narrativi, eppure così vicini alla finzione da essere paradossalmente frammenti di vita vera. Ciò che i De Serio non controllano è la sostanza che rende il cinema un’arte talvolta pulsante e autentica, la realtà che nel momento dell’incontro con la macchina da presa lascia lo sguardo abbagliato e offre allo spettatore un attimo privilegiato di sospensione ed emozione.

martedì 17 gennaio 2012

Sette opere di misericordia

Venerdì prossimo esce nelle sale Sette opere di misericordia, il film di Gianluca e Massimiliano De Serio già presentato in concorso a Locarno, poi passato al Torino Film Festival, nella città da cui provengono i due gemelli, e nel frattempo premiato in un sacco di festival in giro per il mondo. Su Facebook, a questo indirizzo, c'è pure una pagina dedicata al film e non manca naturalmente il sito ufficiale. Siccome sono amici, come già avevo scritto qui, il mio giudizio è un po' falsato dall'affetto, ma penso di poter dire che Sette opere di misericordia è un bellissimo film d'esordio, girato con stupefacente consapevolezza stilistica. Naturalmente lo consiglio a tutti i lettori di questo blog e prima di postare un pezzo nei prossimi giorni, metto qui sotto la lista dei cinema italiani (non molti, purtroppo) in cui il film uscirà. Andate a vederlo, soprattutto nel primo weekend, che è quello che conta.

Ancora Cinema Italia
Bologna Europacinema
Cagliari Cinema Greenwich
Firenze Cinema Spaziouno
Milano Cinema Centrale
Napoli Cinema Modernissimo
Palermo Cinema Aurora
Roma Cinema Intrastevere e Tibur
Torino Cinema Massimo

giovedì 21 luglio 2011

Amici miei

Con un po' di ritardo segnalo che sul numero della scorsa settimana del Venerdì di Repubblica è apparsa un'intervista a due registi italiani molto bravi e nemmeno troppo giovani (hanno 33 anni), per quanto siano arrivati solo ora al loro primo lungo di finzione. Sono Gianluca e Massimiliano De Serio, sono bravi, proprio bravi, e ne parlo perché sono miei amici - in barba ai favori che la stampa italiana suole fare ad amici degli amici, senza mai specificarlo - e perché il loro Sette opere di misericordia l'8 agosto prossimo sarà presentato in concorso a Locarno. L'articolo di Favetto parla del film naturalmente (che non ho ancora visto, per cui non mi esprimo), ma pure dei lavori da videoartisti dei De Serio e dei loro documentari, tra cui l'ultimo, l'ottimo Bakroman, che ha lo scorso novembre ha vinto il Torino Film Festival (e vai di conflitto d'interesse in conflitto d'interesse) e qualche mese ha avuto pure una sporadica distribuzione. Questo per dire che per i De Serio, dopo tanti anni di lavoro appassionato e nascosto, è arrivato il momento dell'ingresso nel giro che conta - per quanto quel giro lì sia fatto di tanti livelli, e loro siano solo al primo: spero per cui che ci restino il più lungo possibile, continuando a girare film precisi, morali e appassionati come Bakroman. E magari avendo il riconoscimento che si meritano con Sette opere di misericordia, a partire da Locarno e quando poi il film uscirà nelle sale a novembre.