Le uscite significative della settimana sono due: Le quattro volte di Michelangelo Frammartino e The Road di John Hillcoat. Del primo ho già parlato da Cannes, ma siccome la sua distribuzione in sala è una specie di evento, vale la pena invitare ancora ad andarlo a vedere. Frammartino ha fatto un film magico sul passare del tempo e delle stagioni, un’opera neorealista illuminata dallo spirito buffone di Tati. Il suo è un mondo fuori dal tempo, ma dentro la storia degli uomini, tra la fatica del lavoro, la realtà della morte e il mistero della natura. Un paese che non si racconta più, ma che esisterà sempre. Un gioiello, insomma.
Visualizzazione post con etichetta The Road. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta The Road. Mostra tutti i post
venerdì 28 maggio 2010
Piccoli gioielli, grosse delusioni
Le uscite significative della settimana sono due: Le quattro volte di Michelangelo Frammartino e The Road di John Hillcoat. Del primo ho già parlato da Cannes, ma siccome la sua distribuzione in sala è una specie di evento, vale la pena invitare ancora ad andarlo a vedere. Frammartino ha fatto un film magico sul passare del tempo e delle stagioni, un’opera neorealista illuminata dallo spirito buffone di Tati. Il suo è un mondo fuori dal tempo, ma dentro la storia degli uomini, tra la fatica del lavoro, la realtà della morte e il mistero della natura. Un paese che non si racconta più, ma che esisterà sempre. Un gioiello, insomma.
Iscriviti a:
Post (Atom)