La notizia che la prossima Mostra di Venezia, la seconda diretta da Barbera, vedrà decisamente ridotto il numero di film non è necessariamente positiva. Siccome il cinema d'autore in questi ultimi anni si alimenta soprattutto del proprio accumulo, sopravvivendo grazie a co-produzioni che devono far fruttare investimenti o finanziamenti a fondo perduto, è assai più facile trovare buoni film laddove ce ne sono tanti. Quando se ne scelgono pochi, bisogna fidarsi un sacco dei propri gusti o del proprio intuito e sperare di conseguenza di farsi capire da più persone possibile. Per le stesse ragioni, però, si potrebbe dire che un festival che punti tutto sulla quantità, selezionando alcune perle in mezzo a opere trascurabili, sia un festival che giochi facile e che provi a dare conto dell'esistente selezionandone gran parte. La Mostra di Marco Müller era un po' così, bulimica e sconfinata: ma soprattutto nelle ultime due edizioni la qualità - oltre la quantità, naturalmente - era notevole. La buona notizia della giornata, comunque, è l'eliminazione da parte di Barbera del peccato originale di Müller, quel Controcampo italiano nato apposta per ostacolare il cammino del Festival di Roma e per servire da serbatoio ai giochi di potere tra distributori italiani, primi fra tutti Rai e Medusa. Non che sarà facile sottrarsi alle logiche del politicume cinematografaro, ma per il momento, rispetto al nostro cinema, la via è quella giusta.
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giovedì 2 febbraio 2012
mercoledì 27 luglio 2011
Anticipazioni (ma nemmeno troppo)
Roman Polanski, David Cronenberg, Steven Soderbergh, Todd Solondz, Alexander Sokurov, Mary Harron, William Friedkin, Abel Ferrara, Ami Canaan Mann, Amir Naderi, Pippo Delbono, Jonathan Demme, James Franco, Michael Glawogger, Romuald Karmakar, Shinya Tsukamoto, Pietro Marcello, Tomas Alfredson, Andrea Arnold, Steve McQueen, Sion Sono, Marjane Satrapi, Philippe Garrel, Chantal Akerman, Yorgos Lanthimos, Eran Kolirin. Sono alcuni dei (grandi) nomi che tra la Competizione ufficiale e la sezione Orizzonti dovrebbero far parte della prossima Mostra di Venezia, il cui programma sarà annunciato domani mattina. Fino a qualche mese si diceva sarebbe stata l'ultima Mostra di Marco Muller, ma negli ultimi tempi è diventata semplicemente l'ennesima, non certo l'ultima, da lui diretta. L'Italia dovrebbe esserci con i nuovi lavori di Crialese e del fumettista Gipi, e purtroppo anche con l'ultimo film di Cristina Comencini (naturalmente prodotto da Cattleya): solo la presenza di qualche buona vaccata, in fondo, rende veramente grande un festival. Staremo a vedere.
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