Visualizzazione post con etichetta Meek's Cutoff. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Meek's Cutoff. Mostra tutti i post

venerdì 10 settembre 2010

Venezia 67 - Presenze e ritorni - Parte II

Si diceva di figure, temi e stili che ritornano nei film visti della Mostra. In due tra i più belli, Meek's Cutoff e I'm Still Here, è l'idea della traiettoria, del percorso e della sua prosecuzione, a tracciare inaspettati paralleli. Il primo è un western atipico (non esattamente una storia che parte, prosegue e finisce), dove quasi nulla succede, se non l'unica cosa che succede nel viaggio di un gruppo di pioneri di metà '800: il cammimo alla ricerca di acqua e di una terra dove fermarsi. E' perciò la durata del percorso, l'idea di uno spazio così aperto da essere soffocante a costruire il film. Tutte le implicazioni, i dubbi, le possibili storie che potrebbero nascere e invece sono solo accennate, esistono lungo l'ampiezza di una strada infinita.

lunedì 6 settembre 2010

Venezia 67 - Il punto della situazione

Dunque. Giunti a metà Mostra posso dire che quest'anno il programma è bello, a tratti decisamente bello. Muller ci sa fare, non c'è che dire. Con la sua cinefilia riesce a tenere in piedi un festival che per altri veri (quelli del glamour e della gente per le strade) sta perdendo colpi da ogni parte. Però i film ci sono, e pure belli, in certi casi decisamente belli.

Questa è la lista delle cose belle, decisamente belle, che ho visto:
Post mortem di Pablo Larrain (Concorso)
Meek's Cutoff di Kelly Reichardt (Concorso)
I'm Still Here di Casey Affleck (Fuori concorso)