Alla fine la scena lesbo c'è, e pure bella, appassionata e appassionante, se solo non fosse un sogno della povera protagonista di Black Swan, la frigida e perfetta, troppo perfetta Nina. La cosa bella è che si tratta di un sogno anche per noi uomini etero, che amiamo l'amore lesbico solo se praticato da strafighe etero che decidono di sbarazzarsi degli uomini per una buona mezz'ora. La stessa cosa succede tra Natalie Portman e una collega del balletto di New York, succede anche in La Belle endormie di Catherine Breillat, dove ad avviare all'amore lesbo la protagonista (che è proprio lei, la belle addormentata delle favola) è un zingara senza freni che dice di aver perso il conto degli uomini che si è scopata. L'immagine che riprende le due ragazze nude oltre la cinta, abbracciate dopo il sesso, una bianchissima l'altra bruna e olivastra, è una delle cose più belle vistte finora alla Mostra.